Omnia Relations News

Lo spot sul grande schermo

28 Gennaio 2008 · Comments Off

costa crociereNel 2007 sono stati staccati in Italia oltre 100 milioni di biglietti al cinema (fonte Cinetel), festeggiando un record che ha visto un incremento sul 2006 del 12,3%. Merito dei film italiani, che hanno indovinato un nuovo filone autoriale che piace molto, e di una passione che sembra essere ritornata negli ultimi quattro anni nel nostro Paese. Ovvio che le aziende abbiano colto il segnale e che, grazie al Decreto Legislativo introdotto nel 2004, stiano iniziando a sperimentare la forma emergente di advertising che negli USA è un must: il Product Placement. Costa Crociere nel film natalizio del 2007 di Neri Parenti, ma anche Martini & Rossi, Granarolo, Tim, Montblanc e tanti altri stanno allungando le fila in Italia di chi sceglie una forma di pubblicità che può garantire una visibilità importante ed efficace, con un ottimo rapporto sul ROI. Negli Usa è un vero boom negli ultimi anni. Basti dire che le case del lusso sono ossessionate dal timore di non poter piazzare i propri prodotti nelle scene di film come Sex and the City. Ad attrarli è il grande successo registrato dall’omonima e fortunatissima serie tv, che ha fatto la fortuna di alcuni brand come Manolo Blahnik o Jimmy Choo (ma anche di Apple e Durex). Negli Usa la tv ha svolto un ruolo fondamentale di avviamento al product placement, mentre in Europa ciò non è permesso. In Italia la possibilità di inserire prodotti di marca nella trama di un film cinematografici è stata introdotta solo da quattro anni. Fatto sta che il product placement piace e le imprese che lo hanno scelto sono già numerose.In questo campo, Omnia Relations dà alle aziende che decidono di investire in questo canale un apporto fondamentale a partire dalla selezione dei progetti di product placement più coerenti con i requirements del Cliente. Importante, in questo caso, è la discussione con gli autori, perché il prodotto venga contestualizzato all’interno della sceneggiatura nel modo più armonico e produttivo possibile. Un apporto che solo un’agenzia con un know how come quello di Fabio Fabbi, socio di Omnia Relations e riconosciuto esperto di product placement in Italia, può offrire ai brand.

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Novità sulla neve: arriva lo snowkite

17 Gennaio 2008 · Nessun Commento

Ha debuttato ufficialmente nel periodo natalizio la Cortina SnowKite School by KITE4FREEDOM, associazione sportiva di fuoriclasse in materia, che fino a Pasqua sarà a disposizione di quanti vorranno imparare a foto18bassa.jpgvolare sulla neve. Non più solo sci, fondo o snowboard: da oggi c’è una nuova opportunità per vivere la montagna d’inverno.Tutto merito dell’idea di Michele Alì, 32 anni, grande appassionato di Cortina e sportivo a tutto tondo che da anni pratica il kite in tutte le sue declinazioni (acqua, neve, terra e aria). “Ho cominciato – spiega Alì - nel 2002 in acqua con il kitesurf, sono stato tra i primi in Italia a tentare la strada della neve con lo snowkite, corro su terra con il buggy e da poco ho iniziato lo speed-riding, adrenalina pura: con un piccolo parapendio si scende dalle montagne sfiorando la neve in volo”. Insomma uno che prima di intraprendere la strada dell’insegnamento ha fatto bene, su di sè, un bel periodo di test. E che forte di questo sostiene che “non bisogna essere maghi dello sci o ragazzini incoscienti per praticare lo snowkite. E’ uno sport alla portata di tutti, dai 12 anni in su, senza limite d’età”.Certo, non si tratta di uno sport che si possa improvvisare o pensare di apprendere da soli. La tecnica per praticarlo in sicurezza esiste ma bisogna impararla sotto l’occhio vigile di chi ha l’esperienza e la pratica per farlo. Attrezzatura tecnica indispensabile sono caschetto, sci o tavola, cui si deve aggiungere il kite ovvero il “motore”, a cassoni o gonfiabile. E’ la superficie dell’ala a determinare la trazione, che può arrivare al livello di quello di un potente motoscafo. Per questo, per i primi approcci sono necessari kite di dimensioni ridotte per poi aumentare di superficie una volta appresa la tecnica di volo dell’aquilone. Il team della KITE4FREEDOM – che conta oltre a Michele Alì (rider ufficiale Ozone), gli istruttori Giulio Cappellini e Alberto Fornasier e il fotografo e videoperatore Gigi de Biasi specializzato in servizi off limits – è sponsorizzato Ozone Kite (grazie a Sportfun.it), marchio che per gli addetti ai lavori è immediata garanzia di qualità.Il team hauna base in centro a Cortina (il negozio Slalom di Giorgio Marchesini in via Fianchetti 6) ma sostanzialmente sarà itinerante. A caccia del vento giusto nella pista giusta, che naturalmente non è una dei soliti circuiti cui siamo abituati a pensare. I kite voleranno infatti tra Mortisa, Passo Giau e il Lago di Misurina. Senza escludere però a priori qualsiasi tracciato. Perché chi prova la strada dello snowkite cerca prima di tutto libertà d’espressione, di movimento, di confini. 

cortinasnowkiteschool.doc

MicheleAlì - foto ad alta risoluzione

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I nuovi progetti per il cinema

17 Gennaio 2008 · Nessun Commento

I risultati di questa ricerca, svolta presso i più importanti Utenti della comunicazione, sono il chiaro invito per investitori ed operatori del settore a diventare protagonisti di una nuova “scuola” di marketing, i cui principi sono “accountability and metrics”. E’ una nuova visione strategica che valorizza le discipline del marketing relazionale, secondo un’ottica più scientifica e contabile, all’insegna del “branding and selling” e della redditività degli investimenti. Anche se la ricerca contempla tutte le forme d’investimento (dalla pubblicità aalle promozioni al web&phone), per quanto riguarda gli eventi emerge chiaramente che “monetizzare” questo tipo d’investimento ne fa, non più una semplice questione di ritorno d’immagine, ma un vero e proprio investimento che rientra nella strategia di comunicazione.Tra gli eventi più gettonati quelli legati al cinema si confermano tra i più vincenti, visti anche i grandi numeri delle performance da Cannes a Venezia.Omnia Relations anche quest’anno parteciperà ai maggiori eventi cinematografici attraverso una serie di venezia.jpgprogetti che rappresentano un’occasione unica per le aziende in cerca di un palcoscenico esclusivo per il proprio brand. La cultura, e in particolare il Cinema, è un settore presidiato da sempre da Omnia Relations, con progetti e proposte di interesse internazionale, come quello sviluppato alla Mostra del Cinema di Venezia (www.poolcinema.it). Il primo appuntamento in calendario è quello con gli Oscar, a Los Angeles, dove dal 17 al 23 febbraio, in concomitanza con la consegna delle ambite statuette si svolgeranno “Los Angeles, Italia” e “Made in Italy a Hollywood 2008″. Due appuntamenti ormai consolidati che raccolgono il meglio del cinema italiano d’esportazione. L’appuntamento con il Cinema, continua a Pasqua poi, nella cornice prestigiosa di Cortina, dove verrà allestita la mostra “Fellini in punta di matita”. Grande glamour, eventi, dibattiti e master-class caratterizzeranno l’edizione di quest’anno a Montecarlo del Forum Cinéma et Litterature dal forte carattere internazionale. A maggio sarà la volta del grande appuntamento con il Festival di Cannes, dove approderà per la prima volta il villaggio di POOL che sorgerà sulla spiaggia, accanto al Palais du Festival offrendo servizi di grande eleganza per le attività di incentive e PR. Qui, ogni spazio potrà essere personalizzato dalle aziende che sceglieranno di partecipare a questa importante vetrina internazionale.pool1.jpgA settembre poi, POOL tornerà nuovamente a Venezia, dopo il grande successo riscosso lo scorso anno, quando la terrazza, con il ristorante di Gualtiero Marchesi, è stata visitata da quasi 6000 persone ed oltre 200 star di tutto il mondo.

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Lucia Bosè: io, Dominguin e Picasso

11 Gennaio 2008 · Nessun Commento

Ha dato il via all’evento clou dell’inverno ampezzano, tornando a Cortina dopo ben quarant’anni di assenza. Lucia Bosè ha fatto da madrina, lo scorso 20 dicembre, alla cerimonia d’inaugurazione presso l’Alexander bandion.jpgGirardi Hall, seguita da moltissimi media locali e nazionali. La mostra sull’amicizia “ad arte”, quella che mette in luce un Picasso diverso, intimo e privato, affonda le sue radici nei ricordi dei momenti felici trascorsi dalla famiglia Dominguin con il celebre pittore spagnolo. E proprio accompagnando i visitatori lungo il percorso espositivo (per la serata inaugurale Lucia Bosè ha accettato di essere un Cicerone d’eccezione), l’attrice si è volutamente persa in aneddoti e racconti di tutti i momenti magici che stanno dietro alle opere in esposizione fino al 28 febbraio a Cortina, nelle sale dell’Alexander Girardi Hall. Come la bambola disegnata per il compleanno di Lucia, una bambola molto “picassiana” che, come racconta lei stessa, non sortì l’effetto sperato, visto che la bambina scoppiò in lacrime alla vista del disegno. Questa e altre opere offrono l’immagine di un Picasso inedito, più intimo e diverso dal cinico artista raccontato dai libri di storia dell’arte.Lucia Bosè ha voluto fare una straordinaria sorpresa a Cortina, a cui è legata da ricordi bellissimi coinvolgendo Juan Pardo - celebre cantante della Spagna degli anni ’50, nonché amico caro del pittore – grazie al quale sono giunte in Italia opere mai esposte prima.Ma anche la città le ha rivelato una gradita sorpresa nel momento in cui il suo istruttore di sci dell’epoca, Giulio Siorpais si è fatto avanti, tra i flash dei fotografi, per fare dono all’attrice di un quadro realizzato personalmente.

Comunicato generale

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